venerdì 25 maggio 2012

Cose a caso

Un paio di cose a caso che mi è capitato di vedere in questi giorni.

• Vedere sulla prima pagina di un giornare abbandonato in metropolitana, sopra la notizia del terremoto in Emilia, un articolo su come superare lo shock della sconfitta del Bayern in finale di Champions League, con tanto di foto di due tifosi disperati in lacrime e la scritta "i consigli dello psicoterapeuta per affrontare il trauma".

• Uomini vestiti elegantissimi, con completi gessati e cravatte di seta, scarpe così lucide che ci si può specchiare e... lo zainetto da trekking sulle spalle. Ma una ventriquattrore no?

• Persone (uomini e donne) con il risvolto dei pantaloni solo da un lato (quello destro), fino al polpaccio. Non gli è esplosa una tubatura in casa o in ufficio, lo fanno per non sporcarsi con la catena della bicicletta... che poi io è una vita che giro in bicicletta nella mia città e non ho mai sentito l'esigenza di "rimboccarmi i calzoni" (e non me li sono mai sporcati)...

• Prendere il Tram 19 attraversare la Theatinerstraße e vedere ogni genere di fauna femminile: biondone in tristi completi neri che si credono top-model a una sfilata; una ragazza con gli occhi a mandorla che rispetto alle sopracitate biondone compensa l'altezza minuta con dei trampoli degni di applauso e sicuramente conosce Giorgio, Valentino, Louis, Coco & Co. (molto probabilmente lavora in una boutique); una ragazza che si potrebbe definire color cappuccino con un vestito di voile blu petrolio cortissimo e trasparentissimo, ma che passa quasi in secondo piano rispetto ai suoi capelli biondi stile afro (vi assicuro che non era una parrucca!!!).

• Provare una grandissima stima per un ragazzo con una specie di imbragatura bionica alla gamba che nell'ora di punta della metro riesce a rimanere in piedi di fronte alla porta d'uscita in perfetto equilibrio con il solo aiuto delle stampelle, nonostante la grazia dimostrata dal conducente nell'inchiodare ad ogni fermata.

• Genitori irresponsabili che lasciano correre la propria bambina in qua e in là fra corsie di tram, autobus e macchine di fronte l'Hauptbahnhof (!!!) e che, dopo tipo 2-3 tentativi di suicidio del pargolo, si limitano a tirarle un po' l'orecchio e ammonirla con "Quando ti dico di stare ferma, devi stare ferma!", poi coccolarla perché si mette a piangere... Genitore - lo stai facendo nel modo sbagliato. Epic fail.

• Zwischen-coinquilina che ti mostra orgogliosa il suo nuovo, aggressivo vestitino di pelle trovato a una svendita e ti chiede "come sto?" guardandoti come un bambino che ti mostra il suo nuovo giocattolo. "Sembri la cugina ariana di Catwoman, ti manca solo il frustino e poi puoi andare a fustigare gli uomini stasera!", ma mi sono limitata a dire "Mmm... bellinooo! Ti sta proprio beeeneeee!" cercando di sembrare convincente. "Adesso però spostati che devo correre a prendere la S-Bahn e fare mille cambi per andare a vedere un appartamento!" (questo l'ho pensato mentre cercavo di sgattaiolare verso la posta, ma lei no, voleva sentirsi dire più complimenti!!!).

• Incrociare dei ragazzi bellissimi e biondissimi, con gli occhi azzurrissimi, che sembrano usciti da una pubblicità di Abercrombie & Fitch e cercare di darsi un contegno per non far cadere la mascella per terra...

2 commenti:

  1. Ciao! A proposito della prima cosa a caso di cui parli: da quando vivo a Monaco ho capito che la fede calcistica qui è importantissima, quasi - dico quasi - quanto quella cattolica. E a proposito di metropolitana: non ti é mai capitato di sentire il conducente che impreca dall'altoparlante ai passeggeri indisciplinati? Tipo qualche giorno fa si è sentito. "Ehi tu, invece di stare attaccato al telefonino, salta su, zio can! Non hai sentito che ho detto Bitte zurück bleiben? OOOOOOh!". Robe proprio da tedeschi! Saluti da un'altra espatriata a Monaco! E.

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    1. Siii, ci sono quelli che si dimenticano il nome della prossima fermata e dicono solo "Nächste Halt... (pausa lunghissima)... ähm... Rotkreuzplatz!", o quando dicono "U-Zwoa" invece di "U-Zwei". Poi naturalmente le imprecazioni contro quelli che sono lenti a salire, del tipo "Einsteigen oder zurückbleiben! Du musst dich entschieden, maaaannn!!!!". Sono pieni di sorprese questi tedeschi!

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