lunedì 8 ottobre 2012

Lo Zweck-WG

La mia vita in WG è diventata un intrico di situazioni incredibili e per certi versi paradossali che mi ricorda un po' Beautiful.

Tutto iniziò il giorno che Miss-occhioni-blu mise piede nell'appartamento. O forse dovrei dire dal giorno prima, quando mi ha telefonata in Italia perchè aveva disperatamente bisogno del mio aiuto e mi ha tenuta per 40 minuti incollata al ricevitore ad ascoltare le assurdità che le sono successe, tipo arrivare nell'appartamento, trovare la sua camera chiusa a chiave, aprire la porta con un passepartout e trovarci dentro il deposito personale di Mr-so-tutto-io che si è portato giustamente tutte le chiavi con sé in vacanza. Come in ogni film drammatico, non poteva mancare la richiesta di aiuto della povera piccola indifesa: "Non so cosa fare, sono disperata, ti prego torna subito ho bisogno di te!!!".

Di ritorno a Monaco incontro l'intera famiglia di Miss-occhioni-blu che mi supplica di aiutare la povera figliola indifesa, perchè "si vede che sei una persona responsabile di cui ci si può fidare". Il tutto condito da complimenti vari e l'invito ad andare a trovarli i weekend, perché ormai mi considerano quasi una di famiglia. Quante belle parole, tutte così ben infiocchettate!

Il giorno dopo si è svolta la scena madre, il dramma nella sua forma più alta: lei che litiga con Mr-so-tutto-io e io che la trovo in camera sua a terra, tremante, scossa dai singhiozzi, con il trucco sbavato e gli occhioni pieni di lascrime, che mi dice "Lui è pazzo, io ho paura!!!".

Avrei dovuto lasciata lì a sbrigare da sola le sue cose, invece io sono una pura di cuore e l'ho aiutata, le sono stata vicina. Lei ha contraccambiato stravolgendo le cose per il suo vantaggio personale, fingendosi mia amica e rovinando quel piccolo sentimento che c'era trame ed Egbert. Lei, la subdola, ha iniziato la sua manovra offensiva, in tutti i sensi, contro di me: all'inizio erano battutine all'apparenza innocenti sulla mia "italianicità" e sulla mia padronanza della lingua tedesca, poi pian piano sono diventata "l'italiana che pensa sempre e solo a cucinare", quella che non capisce il tedesco e bisogna sempre ripeterle le cose mille volte, quella strana che vuole sempre fare qualcosa insieme. Infine ha smesso di intrattenere dei civili rapporti con me, degnandomi della stessa considerazione che viene riservata a Mr-so-tutto-io.

E fu così che il WG si trasformò in uno Zweck-WG, cioè in un appartamento in cui 4 persone convivono per il semplice motivo di dividere i costi, senza avere rapporti interpersonali. Una cosa che credo esista solo qui in Germania.


Lei ora è la principessa di casa e dall'alto del suo piedistallo detta legge: lei ed Egbert escono di casa la mattina alle 7 per non correre il pericolo di incontrare me o Mr-so-tutto-io nel corridoio; lei non pulisce perché sta nell'appartamento solo la sera per dormire e il weekend torna a casa sua; lei si lamenta che è tutto sporco e dà la colpa di tutto a Mr-so-tutto-io, anche quando lui non c'entra niente; lei quando torna a casa vuole stare in santa pace in camera sua senza essere disturbata, perché non riesce a sopportare neppure la vista di Mr-so-tutto-io. A me sembra sinceramente esagerato, ma è incredibile come lei sia riuscita nel giro di poche settimane a stravolgere la vita nel WG..

La cosa triste è che in tutto questo Egbert le fa da spalla. Una devozione totale, incondizionata. Lui ha smesso totalmente di parlarmi e di considerarmi, ma davanti a me loro fanno gli amici del cuore, come per farmi notare la differenza tra me, la straniera, e loro.

Lei è la mia Julia, e ha reso la vita in questo WG impossibile. Fin dal primo minuto mi ha fatto sentire quella in difetto, inadeguata, fuori luogo. Lei pensa che i 7 anni di differenza che ci separano siano un vantaggio per lei, che può ancora permettersi di fare tutto quello che vuole perché tanto a pagarle l'affitto ci pensano mammina e papino ed è ancora presto per preoccuparsi del futuro.

Cara Julia, ne hai di strada da fare. La differenza vera tra noi due è che tu sei una ragazzina egocentrica e io sono una donna. Italiana per di più, quindi guadagno punti extra, perché lo stile e il buon gusto sono cose di cui tu neanche conosci la definizione.

Cara Julia, ricordati che esiste una cosa chiamata karma. What goes around comes around. La prova è il tuo schiavetto Egbert, che per una crudele ironia del destino si è rotto proprio il dito medio. La parola Schadenfreude esiste solo nella tua lingua, non nella mia. Io non gioisco delle disgrazie altrui, mentre tu è un mese e mezzo che ci sguazzi allegra come una pasqua. Prima o poi tutto il tuo bel circo pieno di luci sfavillanti e gente che applaude alle tue capriole smetterà di essere interessante. Allora ti scontrerai con la vita, quella vera, e chissà, magari anche tu troverai la tua controparte più giovane e bella che ti renderà la vita difficile.

Grazie al cielo le persone normali esistono, e sono fuori da questo Zweck-WG che tu tanto non sopporti ma nel quale ti ostini a rimanere per non so quale motivo. Me ne sono resa conto questa settimana che tu te ne sei tornata a casa tua e io ho incontrato delle persone che mi hanno fatto dimenticare le tue cattiverie. Come cantano i Monty Python: Always look at the bright side of life.

2 commenti:

  1. Consolati dai, tu un appartamento in quel di Monaco ce l'hai... io sono oramai 2 mesi che ne cerco uno ma finora non vedo ancora l'ombra di una stanza! Resisti!

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    1. Eh, purtroppo il mio tetto sopra la testa (che pago a caro prezzo) è provvisorio, perchè tra un mese e mezzo mi tocca sloggiare... grazie ai miei coinquilini che hanno fatto incavolare l'Hauptmieter, il quale molto gentilmente ha deciso di liberarsi di tutti quanti... Ricomincia il divertimento di trovare una stanza! :-(
      In bocca al lupo anche a te con la ricerca!

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