domenica 23 novembre 2014

La mia sfida vegana

Nelle scorse settimane, complice lo stress sul lavoro e le continue crisi da lattosio, ho deciso di dare una svolta "salutare" alla mia vita: provare, almeno per qualche tempo, a diventare vegana.

Essere vegano almeno qui a Monaco è piuttosto facile perchè ad ogni angolo ci sono negozi bio (tipo Alnatura o Vollkorn Bio) dove trovare tutti gli ingredienti per iniziare un'alimentazione libera da derivati animali.

Il passaggio al veganismo non è stato tragico per me perchè io la carne non la compro quasi mai, ogni tanto magari giusto i cubetti di pancetta per la carbonara, la fesa di tacchino per fare la focaccia ripiena o il macinato di manzo per il ragù, ma ho scoperto dei validi sostituti vegetali che se non hanno proprio lo stesso identico sapore almeno hanno la stessa consistenza La mia nonna materna aveva una fattoria con conigli, maiali e galline che lei stessa macellava, quindi fin da bambina ho saputo da dove viene la carne che compro al supermercato, e a parte conigli e agnelli non mi sono fatta problemi a mangiare il resto, ma da quando abito da sola ho ridotto il consumo di carne, semplicemente perchè non ne sento il bisogno.

Quando ho iniziato a stare male ripetutamente per ogni microgrammo di lattosio ingerito, ho deciso che qualcosa doveva cambiare.

Foto dal mio account Instagram

Mi sono precipitata in libreria e ho comprato il libro di Nicole Just "La Veganista" (qui il link al suo blog e qui la pagina del libro sul sito della casa editrice). L'avevo già adocchiato nei miei giri periodici in libreria e la sua grafica accattivante mi aveva già conquistata, poi ho letto sui alcuni blog vegani che l'autrice non si limita a proporre delle ricette con ingredienti mai sentiti prima, ma spiega come sostituire le uova, il latte, il formaggio, la carne con prodotti 100% vegetali che hanno la stessa consistenza e quasi lo stesso sapore.

E così mi sono lanciata.

All'inizio pensavo che non sarei durata neanche un giorno, invece sono quasi due settimane che non tocco un uovo, un millilitro di latte o un grammo di carne. Il libro ve lo consiglio di cuore, i 16 euro meglio spesi degli ultimi mesi! E poi... una piccola cura disintossicamente ogni tanto non può fare male, no?

La mia ricetta preferita finora è la cheesecake di anacardi: chi l'avrebbe mai detto che dagli anacardi si può fare il "formaggio" e che ha anche un sapore spettacolare??!!

Alla prossima! :-)

2 commenti:

  1. bello! diventare vegani è un grande passo, ho molte amiche che lo hanno fatto, io non ancora, ma spesso con loro vado nei ristoranti vegani o cucinano loro per me e devo dire che è una buona cucina! Io non credo riuscirei a fare il grande passo..non mangio quasi mai carne però amo il pesce ... però mi piace molto provare i piatti vegani!

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    Risposte
    1. Ciao Roberta, grazie per esserti fermata qui sul mio blog! Il mio veganismo continua, alternando pause in cui mangio la carne, il pesce e le uova, ma almeno così tengo sotto controllo il lattosio che per me è davvero una grandissima seccatura. Secondo me ogni tanto variare fa bene, i piatti vegani sono comunque sorprendentemente molto buoni!
      Ora ricambio la visita e faccio un salto sul tuo blog! :-)

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